Il Fondo Idrocarburi concede un contributo a fondo perduto per le imprese che investono nei territori indicati nel bando. La nuova misura mette infatti a disposizione 1.653.530€ a favore di nuove attività nei Comuni interessati dalle estrazioni di idrocarburi, e punta a sostenere nuova imprenditorialità, occupazione e sviluppo locale.
Si provvede a riattivare il “Programma di sostegno all’avvio di nuove imprese con sede legale nei comuni interessati dalle produzioni di idrocarburi” destinando le risorse a rifinanziare il “Fondo per il sostegno all’avvio di nuove imprese ubicate nei territori dei Comuni sede di estrazione di idrocarburi” istituito in attuazione del Protocollo d’intesa tra la Regione Emilia, il Ministero Dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’utilizzo delle risorse 2013-2014 del "Fondo preordinato alla promozione di misure di sviluppo economico e all'attivazione di una social card per i residenti delle regioni interessate dalle estrazioni di idrocarburi liquidi e gassosi (rep. 110/2018)”.
Al fine di garantire sinergia tra le misure regionali per il sostegno alle nuove imprese, il Fondo verrà associato al “Fondo rotativo di finanza agevolata multiscopo nell'ambito degli Obiettivo prioritario 1 del PR FESR 2021-2027” sezione “Crescita” istituito con DGR n. 194/2023. (Fondo Starter)
La misura ha lo scopo di sostenere le spese di avvio e primo investimento a piccole imprese, nonché soggetti con sola iscrizione al REA e liberi professionisti, attivi da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, con sede nei comuni di cui alla tabella allegata interessati da produzioni di idrocarburi nell’anno 2023, concedendo contributi a fondo perduto di entità ridotta con lo scopo di favorire la crescita di nuove imprese nei territori coinvolti, affinché diano un contributo alla creazione di opportunità occupazionali e di nuove reti di collaborazione
Dotazione economica e durata della misura
Al Fondo sono assegnate risorse pari ad euro
1.653.530,00 €.
La misura terminerà entro e non oltre il 31 dicembre 2029, e sarà finanziata entro i limiti delle risorse disponibili del fondo Idrocarburi in combinato disposto con le risorse disponibili sul Fondo Starter
Quali sono gli obiettivi del bando?
Le iniziative finanziabili riguardano progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari
all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi. Il contributo a fondo perduto sarà complementare ai finanziamenti agevolati attraverso il Fondi rotativo regionale Fondo Starter
Apertura del bando: 15 aprile – 28 maggio 2026 salvo esaurimento fondi
Presentazione della domanda: la domanda deve essere presentata come allegato alla domanda di finanziamento sul portale del Fondo Starter, su apposita modulistica
Beneficiari:
BENEFICIARI Micro e piccole imprese (ex Raccomandazione 2003/361/CE del 06/05/2003 e D.M. 18/04/2005 - G.U. 238 del 12/10/2005) che risultino:
1. iscritte al Registro delle Imprese da non oltre di cinque anni dalla data di presentazione della domanda;
2. con unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in uno dei comuni interessati da estrazioni di idrocarburi (DGR n. 2194 del 18 novembre 2024) Tale unità locale deve essere presente in visura camerale e qualificata come attiva prima che il Soggetto Gestore proceda ad autorizzare la banca ad erogare il finanziamento richiesto. In caso di assenza di tale requisito non sarà possibile erogare il finanziamento.
Soggetti con la sola iscrizione al REA e liberi professionisti:
1. iscritti da non oltre cinque anni alla data di presentazione della domanda;
2. con unità locale o sede dell’attività professionale in cui si realizza il progetto d’investimento in uno dei comuni interessati da estrazioni di idrocarburi (DGR n. 2194 del 18 novembre 2024).
Tale unità locale deve essere presente in visura camerale e qualificata come attiva prima che il Soggetto Gestore proceda ad autorizzare la banca ad erogare il finanziamento richiesto. In caso di assenza di tale requisito non sarà possibile erogare il finanziamento.
In caso di professionisti la sede dell’attività professionale è il domicilio professionale ovvero l'indirizzo dichiarato ai fini fiscali della partita Iva e che, se iscritto ad Albo o Ordine professionale, è certificato dall’Ordine di appartenenza.
Interventi ammissibili:
Sono ammesse a contributo le spese di seguito riportate, nel rispetto dei massimali previsti per il Fondo Multiscopo “Crescita”:
A. Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
B. acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi strettamente funzionali all’attività;
C. acquisizione di brevetti, licenze, marchi, avviamento;
D. spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
E. consulenze tecniche e/o specialistiche;
F. spese del personale adibito al progetto;
G. materiale e scorte;
H. spese per locazione dei locali adibiti ad attività (risultante da visura come sede principale/unità
locale);
I. Spese per la produzione di documentazione tecnica necessaria per la presentazione e
rendicontazione, parziale e finale, della domanda. I giustificativi di spesa (fatture, documenti di trasporto o altro) devono avere
data successiva a quella di presentazione della domanda.
L. Il progetto deve essere realizzato in un’unica sede operativa. Ai fini dell’ammissibilità e della successiva erogazione dell’agevolazione, l’impresa è tenuta a individuare una sola unità locale, situata sul territorio della Regione Emilia-Romagna, presso la quale saranno effettuati tutti gli interventi previsti. Non è consentita la realizzazione del progetto su più sedi o la ripartizione delle attività su diversi siti aziendali. Ogni documentazione tecnica e amministrativa (titoli di spesa, quietanze di pagamento, relazione finale, attività di controllo in loco, obblighi di comunicazione) deve riferirsi esclusivamente alla sede prescelta e dichiarata ai fini del finanziamento.
Misura dell’agevolazione:
- Il Fondo Idrocarburi concede contributi a fondo perduto fino al 30% dei costi ammessi e fino ad un massimo di 30.000€.
- I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a 20.000€.
- Il contributo regionale a fondo perduto potrà essere pari alla parte non coperta da un eventuale
- finanziamento agevolato e non potrà superare il 30% dei costi ammessi a finanziamento con un
- contributo massimo di 30.000€.
Criteri di ammissibilità sostanziale
coerenza con strategia, contenuti ed obiettivi del Programma Regionale
coerenza con le tipologie d’intervento associate alla procedura di attuazione in conformità con quanto previsto dall’art. 73, comma 2, lett. g) del Regolamento (UE) 2021/1060
coerenza con le priorità della Smart Specialization Strategy 2021-2027, con la Relazione di autovalutazione per il soddisfacimento dei criteri relativi alla condizione abilitante 1 “Good governance of national or regional smart specialisation strategy” e con la Data Valley Bene Comune – Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2022-2025
rispetto del principio del DNSH
Criteri di valutazione
qualità tecnico scientifica del progetto di impresa in termini di individuazione dei
prodotti/servizi dell’impresa
qualità economico-finanziaria del progetto in termini di economicità della proposta,
adeguatezza e sostenibilità del business plan e prospettive di crescita dell’impresa, anche
in termini di miglior rapporto fra l'importo del sostegno e gli obiettivi attesi;
sostenibilità finanziaria intesa come disponibilità di risorse necessarie a coprire i costi di
gestione e di manutenzione degli investimenti previsti;
capacità del progetto di contribuire alla neutralità carbonica e alla lotta al cambiamento
climatico
Termini di presentazione delle istanze, tempistiche e durata massima dei progetti:
Criteri di ammissibilità
- Complementarità con il regolamento del Fondo Starter PR FESR 2021-2027
- Il progetto si realizza in uno dei comuni dell’elenco
| Provincia |
Comuni |
| Piacenza |
Vigolzone, Podenzano |
| Parma |
Fornovo di Taro, Corniglio, Salsomaggiore Terme |
| Modena |
Novi di Modena, Mirandola, San Possidonio, Spilamberto, Fanano, Montefiorino, Palagano, San Cesario sul Panaro, Modena |
| Bologna |
Imola, Lizzano in Belvedere, Gaggio Montano, Alto Reno Terme, Castel di Casio, Budrio, Medicina, San Benedetto Val di Sambro |
| Ferrara |
Codigoro |
| Ravenna |
Ravenna |
| Rimini |
Misano Adriatico |
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I tempi e le scadenze sono quelli previsti dal Fondo Starter. Gli interventi dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione (delibera Fondo Starter) e comunque entro la data comunicata dal Gestore nel provvedimento di concessione (accordo operativo del Fondo Starter collegato)
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